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I nostri servizi

Chirurgia plastica ed estetica

Dalla ricostruzione dopo un trauma al ritocco anti-età: blefaroplastica, otoplastica, lipofilling, liposuzione.

La chirurgia plastica ed estetica si applica a molteplici scenari: dalla ricostruzione a seguito di traumi al semplice ritocco anti-età. Gli interventi si eseguono in anestesia locale, quando serve con una blanda sedazione, nella sala operatoria del centro.

Blefaroplastica superiore e inferiore

Gli occhi sono l’elemento di maggiore spicco e comunicatività del viso. Uno sguardo stanco e triste invecchia l’intero viso, così come occhi vivaci e giovani danno un’espressione dinamica a tutta la persona.

La blefaroplastica è un intervento di grande effetto nell’ottica di un programma di ringiovanimento del viso ed è un ottimo mezzo per correggere anche piccoli difetti delle palpebre, come:

  • palpebre superiori cedute;
  • pelle delle palpebre superiori che si appoggia alle ciglia e riduce la visuale;
  • sguardo triste e aspetto «stanco» della zona occhi;
  • rigonfiamento delle palpebre superiori o inferiori (borse);
  • orientamento all’ingiù della coda dell’occhio.

L’intervento si effettua in anestesia locale, in abbinamento o meno ad altri trattamenti: lipofilling del volto, lipostruttura, mini lifting.

Mentoplastica

La mentoplastica additiva consiste nell’inserimento di un’apposita protesi (impianto alloplastico) davanti all’osso mandibolare, attraverso una piccola incisione sul mento o attraverso un accesso intraorale, in modo da aumentare la proiezione e, qualora necessario, la larghezza del mento. Ha indicazione in pazienti con mento sfuggente o in pazienti che si sottopongono a interventi che modificano il profilo del volto (rinoplastica, aumento di volume delle labbra).

L’effetto migliorativo della mentoplastica additiva risulta immediatamente apprezzabile al chirurgo già durante l’intervento. Il risultato è permanente.

Otoplastica

La chirurgia estetica delle orecchie, otoplastica, consente di riposizionare e rimodellare le orecchie prominenti (orecchie «ad ansa», «a sventola»), di correggere difetti presenti dalla nascita o post-traumatici ed esiti di interventi sul padiglione auricolare. Grazie a questo intervento è inoltre possibile correggere sia una sporgenza asimmetrica tra i due padiglioni sia i lobi dismorfici o fessurati.

La procedura viene eseguita in anestesia locale associata a una blanda sedazione.

Mini-addominoplastica

La mini-addominoplastica è la variante meno invasiva dell’addominoplastica. È indicata nei casi in cui sia richiesto un intervento più limitato, in grado comunque di correggere il cedimento dei tessuti della parte bassa dell’addome, accompagnato o meno da un accumulo di grasso. Trova inoltre indicazione in pazienti con pregressi esiti cicatriziali dell’addome inferiore (taglio cesareo) o per rimuovere le smagliature della regione sotto-ombelicale.

Nella stessa seduta può essere praticato anche un rimodellamento dei fianchi con una contemporanea liposcultura, ottenendo così una migliore armonia della silhouette. Viene effettuata in anestesia locale, eventualmente accompagnata da una blanda sedazione.

Mini lifting MACS lift

Il MACS lift è una tecnica il cui nome è l’acronimo di Minimal Access Cranial Suspension lifting, cioè lifting con cicatrice corta e sospensione craniale. È un tipo di lifting del viso che rappresenta un buon compromesso tra efficacia del risultato e brevità dei tempi di recupero poiché, a differenza del lifting classico, le incisioni sono ridotte e occultate dai capelli, e lo scollamento e il conseguente riposizionamento dei tessuti sono minori.

Il ringiovanimento è visibile ma non eccessivo: i lineamenti del viso vengono conservati, mantenendo la naturalezza del risultato. La correzione è particolarmente efficace nelle guance rilassate, negli zigomi e nel collo. Viene effettuato in anestesia locale associata a blanda sedazione.

Mini lifting con fili di sospensione

Trattamento per viso e corpo che, attraverso l’inserimento senza incisioni di fili di biostimolazione in PDO, ottiene il sostegno e la stimolazione dei tessuti mediante l’aumento della proliferazione di collagene. L’applicazione è praticamente indolore: il paziente non ha bisogno di tempi di recupero e può tornare immediatamente alle attività quotidiane, senza bisogno di camouflage e di trucco.

Il trattamento è sicuro, senza rischi o complicanze a eccezione di possibili ematomi transitori. Il filo in PDO (polidiossanone) è riassorbibile in circa sei mesi; l’efficacia del trattamento è chiaramente visibile due o tre settimane dopo l’impianto.

Lipofilling (lipostruttura)

Riempimento volumetrico e ringiovanimento di viso e corpo. Con il termine lipostruttura si intende il prelievo di una certa quantità di tessuto adiposo (grasso) da determinate zone del corpo, dove è presente in eccesso, e il suo trapianto in diverse zone del viso o del corpo allo scopo di correggere rughe, solchi e depressioni cicatriziali. Il tessuto adiposo viene aspirato dove è in eccesso mediante piccole cannule e reiniettato, una volta purificato, nell’area da trattare.

Il risultato è stabile nel tempo perché le cellule trapiantate acquisiscono una nuova vita nel tessuto dove sono state inoculate, diversificandosi mediante l’azione di fattori di crescita specifici. Il vantaggio rispetto ai comuni filler a base di acido ialuronico, che trovano comunque indicazione nella correzione di difetti minori, è che i risultati sono più stabili nel tempo e il materiale da iniettare è abbondantemente disponibile nel corpo umano. L’intervento si svolge in anestesia locale, talvolta con sedazione.

Liposuzione distrettuale

La liposuzione, o lipoaspirazione, è un intervento chirurgico che consente di rimuovere gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo. Le aree più frequentemente colpite da adiposità localizzate, e che possono essere trattate, sono i fianchi, l’addome, le cosce, le «culottes de cheval», l’interno delle ginocchia, la regione toracica, il mento e il collo.

Nessuna liposuzione sostituisce i benefici di una dieta appropriata e dell’esercizio fisico; questa tecnica trova però particolare indicazione nel rimuovere quelle zone di grasso congenito, distrettuale o localizzato che non rispondono ai metodi tradizionali di perdita di peso. Il candidato migliore per una liposuzione è quindi una persona con peso stabile e cute sufficientemente elastica.

I risultati finali non sono evidenti prima di sei mesi, il tempo necessario perché i tessuti riassorbano l’edema e si normalizzino. Se correttamente mantenuti con dieta sana e movimento, sono permanenti. L’intervento viene eseguito in regime ambulatoriale, in anestesia locale, spesso con blanda sedazione.

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